WORKSHOP DI FOTOGRAFIA DOCUMENTARIA IN ALTOMOLISE, DAL 27 GIUGNO AL 3 LUGLIO 2019.

DALLA VITA NEI CAMPI A QUELLA NELLE FATTORIE, PASSANDO PER ANTICHI CULTI IN CHIESE TRATTURALI, FINO AD ARRIVARE ALLO SPETTACOLARE VOLO DELL’ANGELO. UN VIAGGIO IN UN TERRITORIO AUTENTICO E RICCO DI SPUNTI.

“Le radici non le tagli. Sono elastici con un capo legato al campanile e l’altro intorno la nostra vita. Più ti slontani più gli elastici si tira, finché diventa fini come corde di violino. Ma non si rompe. Quando è tirati al massimo passa il vento della memoria, e questi elastici manda suoni di ricordi.”

Torna, last minute, la seconda edizione del workshop di fotografia meno “appetibile” da chi ode le sirene di posti esotici e sempre nuovi. Torna per quei pochi decisi a assaporare l’odore di un fienile, sentire la fatica del lavoro e vivere rituali antichi e radicati nella cultura dell’entroterra. Dal lavoro nei campi ci addentreremo verso culti antichi, in chiesette di campagna immerse nel bosco, fino ad arrivare a sacre rappresentazioni, contornati da personaggi autentici di una porzione di regione in cui la palestra fotografica si mescola al buon cibo per il corpo e per lo spirito.

Cosa faremo?

Racconteremo come sempre un territorio, il suo moto nascosto e perpetuo e i personaggi e le attività che lo caratterizzano. Sono luoghi a me cari e da dove provengo ed è per questo che riesco ad addentrarmi e a farvi addentrare in storie di tutti i giorni cariche di pathos e racconti. L’intimità e la predisposizione del contesto trovo siano quanto di più vero e vicino al mio modo di intendere la fotografia documentaria.

Dove alloggeremo?

In una splendida casa con giardino in un paesino fresco e silenzioso, da cui partiremo ogni mattina alla volta di nuove avventure e in cui torneremo per lavorare a livello teorico attraverso lezioni strutturate ed esempi pratici.

Quanti posti?

Come sempre da un minimo di 2 fino ad arrivare a 4 posti disponibili. Per poter lavorare al meglio, dedicare ad ognuno il giusto tempo e non introdurre troppe “perturbazioni” in contesti piccoli, il cui equilibro va preservato.

Cosa è incluso nel workshop? Gli spostamenti da Roma A/R e per tutto l’arco del workshop in una macchina spaziosa e confortevole. Alloggio, prima colazione e tutta la passione che sono in grado di mettere in un lavoro così affascinante e ricco di sfumature.

Qual’è il costo? Il costo per ogni singola quota è di 600 euro. In caso di raggiungimento del numero massimo di iscritti una parte del ricavato verrà destinato all’organizzazione della giornata della poesia (durante il workshop) e all’acquisto di libri per una biblioteca abbastanza “speciale”, sempre in Altomolise.

Per qualsiasi info potete chiamarmi al 3290131940 o scrivermi info@giuseppenucci.com

Info sul docente: Giuseppe Nucci, fotogiornalista molisano di base a Roma. Nel corso della sua breve carriera ha pubblicato i suoi lavori su Stern, National Geographic (USA), New York Times, Days Japan e Wired. Nel 2018 ha inoltre vinto un POYI con il suo lavoro sul movimento transumanista russo “-196: The pioneers of resurrection”. Attualmente è impegnato in un lavoro incentrato sulla rete dei tratturi e la transumanza, nel centro Italia.