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Il volo dell'Angelo e l'Altomolise.

7 giorni e 6 notti completamente dedicati alla fotografia e alla tradizione, con percorsi studiati per ognuno in base al proprio livello e al proprio bagaglio di conoscenze. Un viaggio in un mondo ricco di personaggi e storie da raccontare, DEntroTerra.

Mai come oggi l’uomo che vive in Paesi industrializzati sente la mancanza di «natura» e la necessità di luoghi [...] dove ritrovare serenità ed equilibrio; al punto che viene da pensare che la violenza, l’angoscia, il malvivere, l’apatia e la solitudine, siano da imputare in buona parte all’ambiente generato dalla nostra civiltà.
— Mario Rigoni Stern, Uomini boschi e api.
 

Workshop di fotografia documentaria in Altomolise, dal 29 giugno al  5 Luglio

"L'inizio di Luglio è un periodo festivo importante per Vastogirardi, un piccolo paesino di circa 700 abitanti situato a 1200 m s.l.m. nella provincia di Isernia, in Altomolise. I primi due giorni del mese sono dedicati alla celebrazione della Madonna delle Grazie. 1 e 2 Luglio sono incentrati sul volo dell'Angelo, una rappresentazione che coniuga religiosità popolare e spettacolarità. Inoltre il 3 Luglio il paese festeggia il patrono, san Nicola di Bari, in una data diversa da quelli che, in altri luoghi, sono i giorni solitamente riservati a questo santo: il 6 dicembre e il 9 maggio. 

L'Angelo viene interpretato sempre da una bimba, preferibilmente d'età compresa tra i quattro e i sei anni. La bambina viene vestita con un costume di scena (tunica monocolore e posticce ali decorate), quindi è assicurata ad un solido cavo d'acciaio per mezzo d'una imbracatura di cuoio, imbottita e foderata di velluto. L'imbracatura è dotata d'un congegno di carrucole, al quale si legano pure le caviglie della bimba, in modo da non farle tenere le gambe penzoloni.

La sera del 1° luglio, alle 21 circa, l'Angelo, con ali bianche e vestito del medesimo colore, compie tre voli. Al primo, giunto dinanzi al simulacro, recita una preghiera di ringraziamento alla Vergine. Al secondo, sparge incenso verso la statua. Al terzo, lancia petali di fiori verso la Madonna e poi, lungo il tragitto di ritorno, anche sul pubblico.

La mattina del 2 luglio, dopo mezzogiorno, la rappresentazione si ripete con alcune varianti. L'Angelo stavolta indossa ali e abito celesti. Inoltre, ai tre voli compiuti secondo lo schema della sera precedente, se ne aggiunge un altro che vede l'Angelo donare, in nome di tutta la comunità, un "pegno d'amore" alla Vergine, consistente di solito in un monile d'oro offerto dalla famiglia della bimba che impersona l'Angelo. Le due rappresentazioni del Volo seguono una messa e precedono una processione." - Fonte La bambina con le ali, Mauro Gioielli

Cosa faremo? Racconteremo i tre giorni di festeggiamenti nel paese a Vastogirardi, focalizzandoci sugli aspetti fotografici e non che aiutano a realizzare un racconto poetico e consistente. Cercheremo di vivere ogni giorno immersi nell'atmosfera di festa, concentrandoci sull'aspetto umano e antropologico degli eventi. Nei giorni che precedono e seguono la festa lavoreremo in altre zone dell'Altomolise, trascorrendo del tempo con pastori e personaggi strettamente legati alla terra e alla tradizioni. Così facendo potremo allungare lo sguardo su diverse tipologie di fotografia come il ritratto ambientato, lo still life e il paesaggio, che aiutano a comporre una storia.

Come lo faremo? Divertendoci. Il buon cibo e qualche brindisi faranno parte delle nostre giornate, si cercherà di venire incontro il più possibile ai ritmi di ciascun partecipante. Teoria e pratica cercheranno di andare a braccetto con il tempo che ognuno dedicherà alla propria ricerca fotografica, vero e proprio fulcro del workshop. 

Dove lo faremo? Non si era ancora capito? In Altomolise, dove dal novembre 2015 a Luglio 2017 ho realizzato il mio primo vero lavoro fotografico "DEntroTerra", pubblicato sul LENS blog del New York Times. Un viaggio nelle radici dell'Italia interna incentrato sulla civiltà rurale. L'Altomolise è una piccola subregione composta da 15 comuni di montagna situati sull'appenino, noi ci concentremo su quelli di Vastogirardi, Agnone, Capracotta, Castel del Giudice e Sant'Angelo del Pesco.

Quanto costa? 600 euro, comprensivi dei pernottamenti (6 notti) con sistemazione in Bed & Breakfast. Per chi ne avesse bisogno è incluso il viaggio A/R in macchina da Roma. 

Dove alloggeremo? In uno splendido bed and breakfast immerso nel verde, la "Masseria Acquasalsa", situato nella campagna di Agnone (IS). La giusta cornice per concederci qualche momento di relax e poter lavorare anche all'aperto durante le lezioni teoriche. Camera confortevoli, colazioni ricche e con prodotti tipici e come ulteriore comodità  la possibilità di poter cenare all'interno dell'agriturismo sito all'interno alla struttura.

Perchè farlo? Sono giovane nella professione e di sicuro nel panorama dei fotografi italiani c'è gente con molta più esperienza del sottoscritto. Ciò non toglie che nel 2018 con il mio secondo lavoro "-196: The pioneers of resurrection" realizzato in Russia ho ottenuto un secondo posto al POYi nella categoria "Science and natural history pictures story" e pubblicazioni per National Geographic Photography (USA), Days Japan (Giappone) e XL Semanal (Spagna) e qualcos'altro a livello internazionale bolle in pentola. Trovo molto vicina l'esperienza formativa e fresco il salto che nel mio percorso mi ha portato a ottenere dei risultati a livello internazionale. Per questo credo di poter trasmettere molto ad altri a livello umano e formativo nel doloroso ma necessario processo di crescita, condividendo quelli che sono il mio approccio e la mia visione della fotografia documentaria. Inoltre il workshop si svolgerà in un territorio che è la mia casa e in cui ho personalmente costruito un lavoro fotografico.

Cosa portare? Due paia di scarpe, di cui una da trekking o in alternativa un paio di stivali. Una giacca a vento e pantaloni comodi. Notebook e hard disk o in alternativa una penna usb per svolgere al meglio le lezioni teoriche.

Cosa vi verrà fornito? Un taccuino, una penna e di tanto in tanto una bella birra rinfrescante per schiarirvi le idee.

Qual è la novità di questa edizione "estiva"? Un piccolo premio riservato al più meritevole che svelerò più in là. Perché? Di certo non per dare vita a una competizione fratricida ma per stimolare i partecipanti.  La "posta" in palio è solo uno stimolo ulteriore a migliorarsi, arricchendosi.

Minimo 3 e massimo 5 partecipanti. Per qualsiasi informazione potete scrivermi una mail all'indirizzo info@giuseppenucci.com o contattarmi al 3290131940.