Insegnare fotografia per me è una passione prima che un lavoro. Negli anni ho sviluppato un metodo didattico che unisce teoria e pratica per imparare a raccontare storie attraverso le immagini.

Nei miei workshop accompagno i partecipanti nella scoperta di luoghi e culture, guidandoli nella costruzione di un racconto fotografico completo: dalla composizione alla scelta del soggetto, dal contesto alla post-produzione. Questo approccio mi ha portato a pubblicare su testate internazionali come National Geographic, The New York Times, The Guardian e Stern.

I corsi si dividono in percorsi base e workshop intensivi sul campo, realizzati in collaborazione con Leica Akademie Italy, garanzia di qualità e formazione d’eccellenza.

I prossimi workshop in programma:

Le basi del reportage - Firenze

Workshop intensivo di due giorni dedicato al reportage fotografico, dove teoria e pratica si uniscono per imparare a trasformare le immagini in racconto. Attraverso un’assegnazione fotografica, acquisirai un metodo chiaro per costruire una sequenza coerente e dare voce al tuo sguardo, andando oltre il singolo scatto.

Maiella Montagna Madre - Abruzzo

Workshop di reportage di quattro giorni nel cuore dell’Appennino, guidato da Giuseppe Nucci, alla scoperta della Maiella più autentica. Un’immersione tra eremi, borghi e pascoli d’altura per raccontare, attraverso le immagini, una montagna sacra e senza tempo dove paesaggio, tradizioni e vita umana si intrecciano.

I riti di sant’Antonio Abate - Basilicata

Il racconto per immagini non è solo scatto, ma scelta, sequenza e respiro. In questo workshop esploreremo i riti del fuoco legati alla figura del santo anacoreta e ai carnevali lucani – tradizioni che accendono l’inverno appenninico con atmosfere calde, drammatiche e autentiche.

Il viaggio sotto casa - Abruzzo

Scanno e Cocullo, nella Valle del Sagittario, sono luoghi da sempre profondamente legati alla storia della fotografia. È proprio a partire da questa eredità che il workshop “Il viaggio sotto casa” propone un modo diverso di avvicinarsi alla fotografia di territorio: non cercare semplicemente ciò che è già stato fotografato, ma imparare a guardare oltre ciò che è immediatamente riconoscibile, spingendosi verso il “non visto”.